sabato 22 aprile 2017

Buona fine e buon principio

Di fare un bilancio della stagione della Mens Sana, per il quale in verità ci sono tutti gli elementi già da qualche settimana, ci sarà tempo nei prossimi giorni. Dell'ultima giornata di campionato, al di là del gusto di ricordare gli otto scudetti proprio davanti alla Virtus Roma, certo ha fatto onore la capacità di chiudere la stagione al meglio con una vittoria contro un'avversaria sentita. Ma più che per quello che ha detto il campo, la giornata sarà ricordata come la prima da quando la Mens Sana è in A2 con lo sponsor sulla maglia. La prima volta 678 giorni dopo la finale-bis di Serie B a Forlì con Agropoli. L'inizio di una nuova era.

martedì 18 aprile 2017

Tabula rasa

Il 18 aprile 2017 diventa sul calendario il giorno in cui la gente di Mens Sana vede tornare sulle maglie lo sponsor che mancava da 674 giorni oggi, dalla finale in Serie B, per apparire domenica per la prima volta sulle divise da quando il club è in A2. Non è originale ma... Soundreef sounds good. Entro la presentazione di venerdì ci sarà modo di riparlarne: di quello che porta di buono nell'immediato nei conti del club, e sul lungo termine per l'impatto dell'operazione - più ampia - dal punto di vista societario.

E' anche il giorno in cui la Mens Sana vede riapparire sull'albo d'oro gli scudetti 2012 e 2013, la Coppa Italia degli stessi anni e la Supercoppa 2013. E' sin dalla serata sulla bocca di tutti l'annullamento da parte del Collegio di Garanzia del Coni, terzo grado di giudizio sportivo, delle risultanze dei due gradi precedenti gestiti dalla Fip, e dunque anche delle revoche dei titoli e delle condanne dei dirigenti. Una decisione più unica che rara, dice chi se ne intende. Inattesa, visto che i vaticini dai corridoi ben informati erano altri. Con alcune spiegazioni già sotto mano, e altre per cui bisognerà aspettare al massimo entro 60 giorni le motivazioni. "Una grande vittoria", ha detto Qualcuno. Nel caso la vittoria di una battaglia, non della guerra, perché questo processo non vale ma un altro andrà fatto: con quali nuovi paletti si capirà proprio dalle motivazioni. Da analizzare nei dettagli, come sempre. Proviamoci ancora (ma brevemente non si può, sia chiaro).

sabato 15 aprile 2017

Niente playoff

Il tracollo a Biella della Mens Sana, 28 punti di scarto, da una parte valorizza a posteriori la partita fatta a suo o tempo sul campo di Tortona, dall'altra ufficializza quello che già da qualche settimana si stava nasando: dopo una vita, la Mens Sana quest'anno non farà i playoff.

sabato 8 aprile 2017

Senza Myers, con dignità

Non ci fosse stato da tenere vive le speranze di playoff, posto che fosse possibile con un calendario del genere, la sconfitta della Mens Sana sul campo di Tortona sarebbe andata dritta nella categoria del "bravi lo stesso". C'è andata per forza in questa categoria, dopo aver perso anche Myers, che non si era allenato in settimana per quella che è stata definita infiammazione muscolare agli adduttori, in una stagione in cui dover fare a meno anche di Cappelletti e poi di Bucarelli rende anche difficile giudicare l'annata. In queste condizioni la Mens Sana ha fatto la partita per tre quarti almeno, con autorità fino a poco prima del riposo e con personalità fino alla fine, sul campo di una squadra da 12 vittorie in 13 partite nel ritorno, seconda matematicamente. Se ci fossero davanti più delle due giornate restanti, ci sarebbero stati motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno. Così, resta "solo" una questione di orgoglio e di dignità.

giovedì 6 aprile 2017

L'udienza preliminare

Le previsioni sono fatte per essere smentite. E non si parla neanche di sport, in cui sarebbe anche divertente farne. Ma entro l'estate le vicende giudiziarie legate alla fine della vecchia Mens Sana Basket potrebbero/dovrebbero arrivare a conclusione, almeno per le figure principali. Intanto l'udienza preliminare a conclusione dell'inchiesta Time Out celebrata in giornata, dopo il rinvio del 16 febbraio per un difetto di notifica, è stata aggiornata al 4 maggio.

domenica 2 aprile 2017

Dopo sette settimane

Il successo su Trapani con cui la Mens Sana ufficializza la salvezza matematica è quello che serviva per ripulire gli occhi del PalaSclavo dopo due sconfitte interne consecutive. Stavolta era chi c'era di fronte, Trapani, ad avere l'encefalogramma piatto e un giocatore molto importante assente (Mays). Va dato merito a tutti di averne saputo approfittare con un'energia inaspettata viste le premesse, delle ultime partite e degli ultimi giorni in palestra, per ritrovare un successo che mancava dal 12 febbraio con Agrigento. L'obiettivo minimo stagionale è stato raggiunto presto o tardi? Troppi asterischi legati a infortuni importanti impediscono una valutazione univoca. Vedere dov'è la Mens Sana nonostante le cinque sconfitte di fila aumenta le recriminazioni. Ma intanto questa vittoria permette di tornare a guardare con occhi diversi alle ultime tre partite di stagione regolare.

venerdì 24 marzo 2017

Ne restano quattro

Dopo la perdita di Cappelletti, la Mens Sana ha reagito con una vittoria su Tortona e poi ha perso sei partite consecutive. Dopo la perdita di Bucarelli, la Mens Sana ha reagito con una vittoria su Agrigento e poi ha perso (per ora) cinque partite consecutive, l'ultima delle quali in coincidenza con la perdita anche di Saccaggi che potrebbe aver chiuso qui la propria stagione. Non è un caso che sia questa la storia dei due momenti peggiori della stagione della Mens Sana: per il tempo e per il modo che c'è voluto a sostituire Cappelletti, per la deriva tecnica a cui ha portato la scelta societaria di non sostituire Bucarelli.

Ci sta, dipende cosa si vuole da questa stagione. Ma finisce ogni settimana di più per materializzarsi il paventato rischio di non trovare più un senso, che vada al di là dal non sbracare, per queste ultime quattro giornate, in queste condizioni, praticamente in sei, sfidando tre delle prime quattro in classifica. E pensare che la trasferta romana non sarebbe andata neanche malissimo, e il riferimento non è alle firme attese a margine del viaggio nella Capitale, ma a una partita in cui in queste condizioni non era scontato che la Mens Sana arrivasse a giocarsela fino alla fine, seppur contro un'avversaria modesta. Si sarebbe potuto persino vincere, ma se ci sono recriminazioni non sono per questa sconfitta sul campo dell'Eurobasket.